Capitolo quindici-2

682 Words

Sasha Il pugno al plesso solare si allentò solo in parte con le promesse di Maxim. Entrammo insieme nell'ascensore e dovetti reprimere l’ansia. Odiavo vivere con sospetti. Avrei voluto che la mamma non avesse mai insinuato che avrebbe potuto essere interessato ai soldi, che avrebbe potuto cercare di uccidermi, perché ora la minima cosa mi metteva in paranoia. Non che classificassi come la minima cosa il fatto di sentirli parlare di me a bassa voce. Pensavo di avere una buona ragione per interrogarlo. Mia madre mi aveva scritto stamattina da un nuovo numero per dirmi che era ancora al sicuro ma di non contattarla. Mi aveva detto di prendere un telefono prepagato, avvertendomi che Maxim aveva accesso a tutta la mia cronologia delle chiamate, anche se cancellavo i messaggi. Certo, sapevo

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