16.-1

2032 Words

16. Elogio dell'umidità Un conto era comportarsi da maschio alfa sotto un cielo stellato nero come la pece, dove la disinvoltura ti arrivava sotto forma di forza jedi, un altro era dar seguito a quelle bravate a casa, con zia Marta che soffriva d'insonnia e si aggirava per casa come il fantasma del castello, Franco che andava in bagno con la frequenza di una donna incinta... e Manu in fondo al corridoio. Così, una volta varcata la soglia di casa, la spavalderia di Giorgio era andata a fare un giro e sembrava che sarebbe stata fuori per tutta la notte. Si erano salutati come ogni sera ed erano andati ognuno nella propria stanza. Manu li aveva imbalorditi di chiacchiere in auto, era stato così martellante e galvanizzato da non notare che Agata non gli aveva quasi mai risposto. Tutte l

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