Questa edizione
È stata fatta sulla base della prima edizione in volume, Aurora, Milano 1935, con copertina fotografica (in sigla A1), accogliendo quasi tutte le correzioni apportate nella ristampa, presso la stessa casa editrice, datata 1935, contraddistinta da copertina disegnata e marginali modifiche grafiche nel frontespizio (A2). Si sono tenute sotto mano inoltre le seguenti edizioni: Ausonia, Milano 1940, nella collana «I Romanzi del Cigno» (C), Sonzogno, Milano 1940 (S), e Garzanti, Milano 1975 (G). Le più notevoli differenze riscontrate nei testi riguardano le determinazioni di tempo, sulle quali sono via via intervenuti ignoti curatori nel tentativo di dare una redazione più precisa ad alcuni passi evidentemente contraddittori. Con il medesimo intento sono stati, anche qui, praticati ulteriori piccoli ritocchi. Alcune oscillazioni lessicali (giuocare / giocare; pronunziare / pronunciare; sieno / siano) sono state uniformate all’uso attuale. Le forme oggi avvertite come troppo letterarie (pel; cercava guadagnar tempo) o desuete (come la concordanza del participio passato, retto dall’ausiliare avere, con il genere e il numero del complemento oggetto che segue: ho ricevuta una telefonata) sono state sostituite con quelle della lingua corrente (per il; cercava di guadagnar tempo; ho ricevuto una telefonata), sull’esempio
dell’edizione Garzanti, ma l'adeguamento era già stato avviato dall'edizione Sonzogno. Nelle note a piè di pagina sono registrate le varianti più significative dei testimoni presi in esame, nonché le motivazioni dei nuovi aggiustamenti proposti. (l.r.)