Chapter 8

2823 Words

VI «NON SO!... NON SO NULLA!» De Vincenzi scese in fretta al secondo piano. Suonò alla porta di Aurigi, che adesso era chiusa, e dovette aspettare qualche minuto, prima che Cruni gli aprisse. Il brigadiere, quando comparve, era ancora assonnato. Il commissario entrò di nuovo in quella sala, che oramai conosceva minutamente, tanto ogni particolare di essa gli si era impresso nel cervello. Aurigi, ancora in frac, avvolto nella pelliccia, dormiva, sfinito, disfatto, sul divano. «Ha dormito sempre?» domandò a Cruni. «Così, come lo vede. In certi momenti credevo che fosse morto... anche lui! In altri, si agitava, smaniava, pronunciava frasi mozze... senza senso...» «Le hai scritte?» chiese il commissario, quasi macchinalmente del resto, perché le immaginava le frasi, che il dormiente avr

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD