Chapter 22

2689 Words

Lo specchio Il portone del palazzo Vitelleschi del Verbano era interamente aperto, perché la salma del compianto marchese ne aveva ormai varcata la soglia, per recarsi, tra salmodiar di preti e strofinio di suole sui lastricati fangosi, al Colombario. Ma il portinaio in berretto gallonato non si teneva – cerbero solenne – in mezzo all'androne. Due agenti di P. S. ne guardavano la severa portineria, di sul tavolo della quale il registro per le firme era scomparso. E in quanto al portinaio, costui, in uniforme, faceva un bel meschino vedere, seduto come era in un angolo della stanza, col berretto sulle ginocchia e senza più autorità e solennità. Se il cadavere aveva esulato verso l'ultimo riposo, una donna dai capelli rossi e dall'irregolare beltà turbevole si trovava nel palazzo in stato

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