Prospettiva di Paige Callen lascia uscire un sospiro, passandosi le mani tra i capelli. "Non preoccuparti per Jax, lo sistemeremo noi. Tu resta qui e cerca di rilassarti," dice prima di voltarsi per seguire Rye. "Grazie," cerco di dire, ma la mia voce esce debole, a malapena sopra un sussurro mentre la mia mente inizia nuovamente a girare. Le parole nella lettera continuano a lampeggiare nella mia mente, riproducendosi in loop come se mi stessero tormentando. Non mi rendo conto nemmeno che sto tremando finché Parker si avvicina. Si siede sul bordo del letto, lentamente. I suoi occhi si ammorbidiscono e quando parla, la sua voce è calma e costante. "Ehi," mormora. "Respira con me." "Non posso." La mia voce si incrina mentre il mio petto si stringe. "È troppo. Non può... non può porta

