22.

1453 Words

22.Non sapeva da quanto tempo fosse in posa, ma avrebbe anche potuto essere un secolo. D’Anza, intanto, non aveva smesso di decantare le gioie dell’ispirazione artistica a cui troppo spesso veniva strappato dai doveri di gallerista e a cui ora era lieto di abbandonarsi dedicandosi a quel ritratto. “Bene” lo assecondò Susanna, poi, prima che il quadro finisse, decise che era ora di venire al dunque, e azzardò: “Non abbiamo ancora parlato dei bozzetti di Sortilegio.” “Parliamone” Il volto di Tommaso D’Anza comparve dietro alla tela, gli occhi stretti concentrati nel disegno. “Ti posso ufficialmente confermare che sono del Maestro.” “Come temev... ehm... immaginavo.” L’uomo la scrutò lento, quasi volesse intrappolare sulla tela anche le sue paure. “Che cosa temi, ragazzina?” Susanna si s

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