«Lady Asthon, mia cara Eleonora, ascoltate la ragione un momento, e vedrete che mi son comportato con tutti i riguardi dovuti alla dignità e agl’interessi della nostra famiglia.» «Vi credo capacissimo, ella replicò in tuono di disprezzo, di curare gl’interessi della vostra famiglia; ma poichè l’onor della mia vi si trova collegato inseparabilmente, mi scuserete se m’incarico io di vigilare affinchè non si facciano cose per le quali quest’onore vada al di sotto.» «Ma che cosa intendete voi dire, lady Asthon? Qual cosa vi ha mai che vi dispiace? Come può darsi che dopo una così lunga lontananza, il vostro primo pensiere, arrivando al castello, sia quello di portare accuse contro di me?» «Chiedetelo alla vostra propria coscienza, ser Guglielmo; cercate dentro essa ciò che ha fatto di voi u

