«E nondimeno credo che mentiate, caro Craigengelt. Non è per questo che non osi lusingarmi di maneggiare la spada, la sciabola, la pistola al pari d’un altro.» «E meglio di novantanove sopra cento, che credono conoscere la bell’arte cavalleresca della scherma, per avere imparato a riscoter la spada, e a fare una finta. Mi ricordo, che stando a Parigi, nel 1695, mi trovava una sera all’Opera col cavaliere di Chapon. Vi erano tre farfallini inglesi che...» «È lunga, capitano la storia che mi volete contare?» Così lo interruppe senza far cerimonie Bucklaw. «Lunga, o corta, come vi piacerà» il parassito rispose. «Corta dunque!--Seria, o faceta?» «Seria terribilmente, perchè il cavaliere ed io.......» «Quand’è così, vi prego tralasciar di contarmela affatto. Versatemi un bicchier di Bordò

