Dal Reno alla Siria: la rivolta di Avidio Cassio Alcune settimane dopo i funerali di Faustina, forse anche accogliendone le richieste di allontanarsi per qualche tempo da Roma, Marco nominò Pertinace al comando della flotta navale del Reno. Un titolo equivalente a quello di un odierno ammiraglio. Per questa missione, pericolosa date le continue rivolte dei germani, Elvio, ormai quasi cinquantenne, partì solo lasciando nell’Urbe la moglie e il figlio i quali, in sua assenza, erano sotto la totale protezione del suocero senatore. Giunto sul Reno, anche se non in un ambiente marittimo come quello che aveva lasciato a Vada, Pertinace ritrovò le navi. Erano destinate al trasporto sul grande fiume dei legionari che venivano dislocati nei loro accampamenti a presidio del territorio. Si trattava

