VENTUNO Le otto ore seguenti trascorsero confuse e si conclusero con le ruote dell’aeroplano di Jack che con un tonfo colpivano il terreno del Wrong Turn Ranch. Non ero ancora una fan dei piccoli aerei, ma la volta precedente avevo vomitato anche le budella sul piccolo Skyhawk, mentre quella settimana invece non avevo usato neanche un sacchetto. Non mi era sfuggito che Jack aveva rifornito fino all’eccesso la scorta nella tasca del sedile. Incredibile quello che poteva fare l’assenza di un feto al pancino nauseato di una donna. Ancora più incredibile ciò che la sua assenza poteva farle al cuore. Il resto di me non si sentiva così male, e sperai di riuscire a mettere da parte tutte le cose negative della mia vita per un fine settimana. Alcune cose non potevo comunque cambiarle, e dovevo i

