NOVE Il lunedì mattina arrivai alla Williams & Associates e trovai Snowflake con il naso premuto contro il vetro laterale della porta d’ingresso. Quando mi vide, iniziò a girare su se stessa e a saltellare. Sembrava particolarmente femminile e brillante. E fradicia. Davvero fradicia. Come potevo non sorridere nel vederla? Così sorrisi, poi le diedi le croste del toast che avevo messo da parte a colazione. La prima cosa che feci appena entrai fu suonare la campanella. Ci misi un po’ di olio di gomito. Wallace sarebbe venuto a prendermi dopo quarantacinque minuti. Avevo bisogno di un tête-à-tête con l’imperscrutabile prima di andare via. Mi sorprese rispondendo subito. «Vieni sul retro, Emily. Voglio farti conoscere una persona.» Aggrottai le sopracciglia. «Snowflake, che gli hai messi n

