Capitolo XXIII - Il Syntik «Era ora!» borbottò Sam. «Russel, non ti allarmare. C'è qualcosa di strano in tutta questa storia, cerca di capire» spiegò Jean. «Dovevo aspettarmelo da te, ancora non capisco perché sono fuggito per venire qui e farmi imprigionare nuovamente». L'uomo si guardò intorno. «Dov'è Gregor?». «Il tuo amico Syntik rimarrà in prigione fino a quando tutta questa storia non sarà chiarita!» urlò Sam, sbattendo un pugno sulla console di comando. «Ora faremo una chiamata alla colonia. Russel, prova soltanto a entrare nel campo visivo o a dire una parola...». «... e ti farò saltare la testa». Shannon completò la frase. «Madison, sei riuscita a ripristinare le comunicazioni con la colonia?» chiese Sam. «Li sto chiamando». Passò qualche istante. «Ecco, hanno appena rispos

