Capitolo 2 - Josephine

729 Words
Mi giro nel letto, strizzando gli occhi per ripararli dalla luce che filtra dalle tende. Quanto ho bevuto ieri notte? Decisamente troppo.  «Buongiorno raggio di sole!» urla Jamie, richiudendo la porta con un calcio. «Lasciami dormire» protesto rannicchiandomi sotto le coperte. «Ti ho portato il caffè e i tuoi muffin preferiti!» dice lei, scostandomele dal viso. «Se questo è il tuo modo di farti perdonare: non ci stai riuscendo.»  mugolo aprendo gli occhi. «Dai Jo, non mi parli da dieci ore, sto impazzendo.»  «Le hai contate?»  Bevo un sorso di caffè.  «Non prendermi in giro. Sai che non riesco a litigare con te.» «E allora perché fai di tutto per litigare?» domando. «Ho sbagliato, lo ammetto, sono stata molto egoista a lasciarti da sola quando avevi bisogno di me.» sospira. «Complimenti.» Ricordo di aver cominciato a bere in un bagno in preda a una delle mie soliti crisi di malinconia che mi accompagnano da un mese a questa parte. E Jamie mi ha lasciata lì da sola per divertirsi con chissà chi. «Non succederà mai più.» promette. «Il punto non è questo Jamie. Il punto è che non volevo andare a quella maledittissima festa, ma per te l'ho fatto. E come sono stata ripagata? Con il tuo egoismo, come sempre.» La fisso con gli occhi sgranati. «Non credo di essere l'unica egoista in questa situazione.» dice con voce smorzata. «Cosa intendi?» «Da quando ti sei messa con Hero, mi hai lasciata in disparte, ma non te ne faccio una colpa.» e aggiunge «Tu invece mi stai mettendo sulla gogna solo perché provo a distrarmi.» " «Posso farti una domanda?» Annuisce senza esitare. «Sei gelosa di Hero?» «Cosa? Ma sei impazzita per caso?» esclama lei scuotendo la testa. «È solo una mia sensazione.» ammetto. Non fa altro che complicare le situazioni con il mio ragazzo. È una continua sfida per lei. E ne ho abbastanza di tutto questo. «Non sono gelosa di lui. Mi dà solo fastidio che un ragazzo dopo quattro mese riesca a prendere il mio posto con così facilità.» sospira di nuovo. «Nessuno prenderà mai il tuo posto. Lui è il mio ragazzo e tu sei la mia migliore amica.» distinguo gesticolando con le mani. Mi dispiace che si senta messa in disparte. Forse in questi mesi non le ho dedicato molto tempo, forse per niente direi. Deve essere stata dura per lei, quando aveva bisogno di me io ero dall'altra parte del mondo e pensavo solo ai miei problemi, trascurandola. «Scusa.» «Scusami tu. Sei mia sorella ma in questi mesi non l'ho dimostrato abbastanza.» allargo le braccia perché in questo momento ho veramente bisogno di un suo abbraccio. «Sorelle per sempre.» mi abbraccia e scoppiamo in lacrime come due bambine. ~ Per rimediare e passare un po' di tempo insieme decido di farmi accompagnare da Jamie a scegliere il regalo per il compleanno di Hero. Non so veramente cosa regalargli. Sono nel panico, non ho mai fatto un regalo a un ragazzo, non so proprio da dove iniziare. «Quali sono i suoi gusti?» mi domanda Jamie. «In quale ambito?» «Vestiario, accessori, hobby, etc.» propone. Hero è molto particolare nei suoi gusti. È un continuo cambiamento, gli piace vestirsi sportivo quasi quanto gli piace vestirsi elegante. I suoi hobby variano, ne ha tantissimi: dalla play, al calcio, al poker... E così via. «Vorrei regalargli qualcosa di particolare, qualcosa che ricordi per sempre.» rifletto. «Un viaggio?» «Sei fantastica. Grazie.» gli do un bacio sulla fronte perché era proprio quello che avevo intenzione di regalargli. Mi conosce troppo bene. Andiamo in un agenzia di viaggi in città. La ragazza dell'agenzia ci illustra le varie mete per coppie, ma tutte mi sembrano molto banali. Ho bisogno di qualcosa di unico, non di un viaggio di nozze. «Questa?» indico a Jamie. «Amsterdam?» «Sì questa.» dico rivolgendomi all'agenzia. Mi ha rapita così tanto da non sentire neppure il parere di Jamie. Non sono mai stata in Europa, ma ho sempre voluto visitare questa città e so che piacerà anche a lui. «Sì adesso sono decisamente gelosa di Hero.» ridacchia Jamie. Questo è il suo modo di dirmi che ho fatto la scelta giusta. Sono così entusiasta, che non vedo l'ora di rivederlo. So di aver fatto la scelta giusta. Regalare un viaggio è un gesto davvero importante, non si regala a chiunque: solo a persone speciali. Hero è la mia persona speciale.
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