II. Dopo il biglietto che mi annunciava il suo arrivo sana e salva, passò una settimana di silenzio, poi giunse una lettera che conteneva vari suggerimenti per il mio benessere, e per il resto le solite informazioni e descrizioni che Frances amava, generosamente enfatizzate. "… e siamo completamente sole”, scriveva con la sua enorme calligrafia che dava l’impressione di uno spreco di spazio e di fatica, “anche se credo che ora arriverà qualcuno. Qui potresti lavorare serenamente. Mabel capisce e dice che le piacerebbe ospitarti quando sarai libero di venire. È cambiata – è tornata quella di un tempo, non lo nomina mai. Anche il posto è cambiato sotto certi aspetti; è più allegro, credo. È stata lei a portarvi questa allegria, se capisci quello che voglio dire; ma è un’allegria fasulla, n

