Capitolo VI La voce di Lucius Butler era inconfondibile, anche se attenuata a causa dell’ora mattiniera e delle orecchie sempre tese degli altri inquilini del piano. Discuteva con qualcuno che almeno fino ad allora doveva essersi limitato ad annuire o a rispondere brevemente sottovoce. Isaac si avvicinò alla porta il più possibile, sperando che dietro quella di fronte non ci fosse nessun vicino a spiarlo. «Non ho tutto il tempo che avete voi! Devo farlo al più presto, capisci? Devo batterli sul tempo. Potrebbero decidere di cacciarmi fuori dalla Barriera il prima possibile, e allora sarei un escluso per sempre...» stava dicendo il ragazzo, in tono così piatto da farlo sembrare assai meno determinato e ribelle rispetto a poche ore prima. Finalmente parlò il suo interlocutore, un uomo ass

