Madre mia, padre mio, è vero che siete morti, che non potete difendermi? Ah, d’Ormengo, vili, vili, vili! Almeno non soffrono. Debbo arrestarmi un momento. I miei pensieri non mi obbediscono, si muovono tutti in una volta, si aggruppano qui in mezzo alla fronte, vi fanno una smania che non ha sollievo. Addio, sole; a rivederci [48] . Porta nera, porta nera, non aprirti ancora! Calma. Alcune regole per quel giorno. Quando nella seconda vita avrò ritrovato e letto il presente manoscritto, m’inginocchierò immediatamente a ringraziar Dio; quindi, paragonati i miei capelli d’adesso a quelli d’allora, provato il guanto e, guardata la immagine nello specchio, spezzerò a quest’ultimo il vetro che dev’essere rinnovato per poter servire un’altra volta, e riporrò tutto nel segreto. Poi co

