XVII

2693 Words

XVII La sera di luglio calava tranquilla come un gran velo azzurro. Costantino stava seduto sulla panca di pietra addossata alla casa del pescatore, e contava sulle dita, pensieroso. Sì, da sessantaquattro giorni egli era ritornato. Da sessantaquattro giorni. Pareva ieri; pareva un secolo. L’abito di fustagno di Costantino s’era logorato, il viso di lui s’era fatto scuro; ed anche il suo cuore, ecco, anche il suo cuore, di giorno in giorno, d’ora in ora, logoravasi corroso dal dolore, dal rancore, dalla passione, e facevasi scuro come una cosa vicina a corrompersi. Dalla reclusione egli aveva portato con sè l’abitudine di fingere; non sapeva perchè, ma non riusciva a confidarsi con nessuno, mentre ne sentiva il bisogno; e la finzione che lo stringeva acerbamente accresceva il suo dolore

Great novels start here

Download by scanning the QR code to get countless free stories and daily updated books

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD