Pietro era molto incuriosito dal progetto di Axel. Non riusciva a immaginare chi avrebbe speso mille euro per una maglietta con delle scritte. Espose i suoi dubbi alla tavolata. «Dipende dal brand» rispose Axel. «Hermès, ad esempio, ha fatto una t-shirt che costa novantamila dollari.» «Novantamila dollari per una maglietta?» esclamò Pietro. «Ce n’è una prodotta da Superlative Luxury che costa la bellezza di quattrocentomila dollari» intervenne Estelle. «Certo, è incastonata di diamanti, ma sempre di una maglietta si tratta.» La gamba di Axel, intanto, era andata a sfiorare quella di Otario e lui non si era sottratto a quel tocco. «La tua linea, Axel, che particolarità ha?» chiese Pietro. «La botta di genio sono le scritte.» Axel declamò le frasi una dietro l’altra. I ragazzi le trova

