14. Come sorprendere una donna Una domenica mattina, Guido andò a prendere Isabella per la sorpresa che le aveva promesso da settimane. Era una bellissima giornata di sole. L’auto imboccò la tangenziale nord in direzione di Monza, superò Seregno e Carate. «Dove mi porti?» chiese lei. «Se te lo dico, che sorpresa è?» «Vediamo se riesco a indovinare: facciamo una gita al lago?» «No.» «Una scampagnata, allora. Altrimenti perché mi avresti detto di vestirmi comoda.» «Non insistere, tanto non te lo dico.» «Posso essere convincente, sai?» Isabella gli appoggiò una mano sul ginocchio, scivolò verso l’interno coscia e un po’ più su. «Così non vale» fece Guido. Senza togliere la mano, Isabella gli appoggiò la guancia sulla spalla e iniziò a dargli dei piccoli baci sul collo. «Piantala o

