L'ESTATE Parlando della montagna, l’aggettivo che meglio combina col sostantivo estate e quello di sonora. Calda sulle Alpi l’estate non è da per tutto né sempre, verde nemmeno; la grande estate dei classici non mi pare possa salire oltre i cinquecento metri d’altezza, né convenire a luoghi angusti e nettamente limitati. Arsa l’Alpe non è quasi mai e mai la valle. Bionda non può essere una terra dove i pochi campi di biade sembrano piccole pezzuole stese al sole in un prato immenso; mentre invece dalle punte più ardue del Monte Bianco e del Monte Rosa fino all’ultima falda delle montagne (montagne, non colline), digradanti al piano, la stagione estiva canta, mormora, bisbiglia, echeggia, rimbomba, e tralascio l’infinita varietà dei suoni che mandano gli animali e i fragori delle meteore.

