Spalancai gli occhi, confusa dal sogno che aveva appena fatto. Avevo paura e anche se sapevo che non era reale, non riuscivo a scuotere la sensazione che qualcosa fosse vero. Johnny mi guardò incuriosito e mi porse una fetta di pizza. L'ho accettato, ancora un po' traumatizzato. Non mi piaceva sognare le pistole. Essere coinvolto nella mafia stava iniziando a prendermi. - Apri la bocca. –Ha detto Johnny e automaticamente, senza pensare, l'ho fatto. Mi ha farcito con una fetta di pizza quasi piena... Brava ragazza. Mi ha fatto l'occhiolino e ho dimenticato il sogno. Per il momento. Per il resto della giornata sono diventata l'ombra di Johnny e quella è diventata la mia routine. Qualunque cosa facesse, lei lo seguiva. Non gli dava fastidio. Al contrario, continuava a dirmi che era tutto pi

