- Oh, piacere di conoscerti, Ric. –Gli tesi una mano che presto baciò. - Credo di essere sciocco, vero? - Più è sciocco, meglio è.- Mi diede un piccolo colpo al naso e si sedette accanto a me. Cominciò a caricare una pistola. Ho smesso di prestargli attenzione mentre pensavo al danno che mi stavano facendo mentre mi infilavano delle forcine nei capelli per farmi una pettinatura, con quanto poco li sopportavo. Quando mi sono guardato allo specchio mi è piaciuto quello che ho visto. Aveva volume ed era pieno di una rete di trecce. Era decisamente carina. Forse non si sarebbe distinta molto accanto a Johnny. L'unità era molto sfocata per me. Abbiamo portato l'auto in un garage sotterraneo che si collegava alla tana di Volterra attraverso il famoso corridoio lì. Pensavo che Derek ci avrebbe

