2.
Prima del SEO
2.1 A chi rivolgere il proprio sito?Uno degli aspetti più sottovalutati quando si inizia a valutare la realizzazione di un sito è lo studio degli utenti ai quali rivolgersi, a chi andare a presentare il nostro sito e ciò che propone. È importante conoscere il nostro target perché è grazie a questa conoscenza che noi non solo possiamo impostare le nostre pagine, ma possiamo migliorarle aggiungendo contenuti specifici e mirati, tali da poter essere recepiti dai potenziali acquirenti dei nostri servizi o prodotti.
Quindi è bene sapere che prima di partire con un sito web, un blog o un progetto web in genere, è indispensabile comprendere a fondo il messaggio che proponiamo e farsi un’idea il più precisa possibile delle fasce d’utenza alle quali andare a lanciare il nostro messaggio.
Una semplice indagine di mercato reperendo piccole informazioni attorno a noi, seguendo le comunità online e leggendo i blog del settore, seguendo i siti dei giornali, ma anche uscendo dal web e provando ad avvicinarsi fisicamente a queste persone potrà esservi di valido aiuto. Fare insomma sondaggi, comunicare e chiedere. È importante.
Andiamo avanti per scoprire il perché lo sia.
2.2 La scelta delle parole chiave giusteQuali chiavi cercano i tuoi utenti sui motori di ricerca?
È importantissimo conoscere le parole più digitate dai nostri potenziali clienti nel motore di ricerca per effettuare la sua domanda, in quanto su quelle key dovremo ottimizzare il nostro sito. Conoscere questo è alla base delle operazioni volte a portarci potenziali utenti interessati alle nostre informazioni.
Su quelle chiavi concentreremo i nostri sforzi per posizionare il sito e, a meno che non si sia esperti del settore o si abbia frequentato corsi specifici, non è di solito possibile sapere quali chiavi cercano gli utenti sul web relativamente al proprio sito. È possibile tentare di immaginarlo, ma è di solito una cosa ben lontana dalla realtà. Riuscire ad essere presenti nei risultati dei motori per le parole chiave che i nostri potenziali utenti cercano è importantissimo, in quanto significa offrirgli ciò che cercano proprio nel momento in cui lo stanno cercando.
Non è banale; pensiamo quando ci troviamo davanti un venditore porta a porta che cerca di offrirci qualcosa che non ci interessa o che abbiamo appena comprato. Non è invasivo? E invece nel web noi poniamo le nostre domande nel momento magico del bisogno, esattamente nel momento in cui vogliamo quelle cose.
Per tutti questi aspetti, uno degli errori più gravi della realizzazione di un sito si commette proprio in questa fase. Deve dunque essere compreso cosa e come il nostro target di riferimento cerca su Internet per essere in grado di dare ad esso delle risposte esatte e chiare; specifiche, nel momento magico della domanda indotta dal bisogno.
Più avanti inserirò una lista di strumenti interessanti che potranno tornare utili per ottenere questi dati, ma prima approfondiamo ancora il discorso della ricerca delle chiavi, in quanto vi sono alcune informazioni che ritengo importante riportare.
2.3 Quante parole chiave vengono cercate?Ora creo il mio bel sito dedicato ai viaggi di tutto il mondo e poi decido che voglio essere visibile per la chiave “viaggi”!
Non c’è niente di più sbagliato e in questo capitolo e in quello successivo proverò a spiegarlo nel migliore dei modi.
Prima bisogna che ci chiediamo: «Ma come le cercano le mie informazioni, gli utenti sui motori di ricerca?»
Vediamo questo grafico:
Immagine e ricerca da
http://www.shinynews.it/marketing/ 1107-chiavi-motori.shtml
Esso è riferito a una ricerca condotta nel mese di ottobre 2007 da Shinystat (un programma di statistiche). Su un campione di oltre 40 mila account del loro network, si è notato che di 4.668.423 chiavi, solo il 42% è composto da una singola parola, il resto da più parole.
Oltre il 50% delle ricerche è dunque composto da più di una parola chiave, il 30% da tre parole chiave!
Questa è solo una delle ricerche presenti nel Web, e ovviamente tutto è variabile in funzione al target d’utenza scelto, dalla Nazione dove si sceglie di effettuare la ricerca, dal motore che si usa e da numerosi altri fattori.
È anche possibile trovare ricerche dove l’uso di una singola parola scende al di sotto del 30%. Più gli utenti diventano esperti, più nelle loro ricerche useranno più di una parola. Il dato in percentuale dell’uso di una singola key è quindi destinato a scendere ulteriormente nel lungo periodo. Questi aspetti già dovrebbero spingerci a ottimizzare il sito e le pagine per più parole chiavi e quasi mai per chiavi singole. Vediamo perché.
2.4 Svantaggi nell’ottimizzare le pagine per chiavi singoleTorniamo al sito dei viaggi.
Perché non è corretto ottimizzarlo solo per la chiave viaggi?
Ci sono due motivi principali che portano a sostenere che non sia corretto:
• il target è troppo vasto;
• difficilmente si ottengono risultati nel breve periodo.
IL TARGET È TROPPO VASTO
Non sarebbe mai possibile riuscire a dare una risposta a tutti gli utenti che cercano sui motori con la chiave viaggi. Cosa vogliono, voli per i Caraibi o gite in moto? Immagini e video o semplici racconti? Prenotare una vacanza e comprare un volo o solo recensioni? Informazioni sulla situazione climatica o gli orari dei treni?
Potrei continuare all’infinito e diviene facile comprendere che solo per ognuno di questi settori pur attinenti, per ognuna di queste specifiche domande, ci vorrebbe almeno un enorme ed apposito sito. Oggi gli utenti cercano di tutto e con frasi anche molto dettagliate. È importante quindi saperle studiare al meglio per avere le condizioni di strutturare il sito in modo tale da dare risposte sempre più precise e specifiche ai nostri utenti.
Se un sito che parla di viaggi contiene prettamente racconti, una delle frasi da ottimizzare potrebbe essere appunto “racconti di viaggi dal mondo con foto, immagini e video”.
Questo naturalmente è solo un esempio. Più avanti tratteremo di come ottimizzare sia la singola pagina che come ottimizzare il sito in generale.
DIFFICILMENTE SI OTTENGONO RISULTATI NEL BREVE PERIODO
La concorrenza dei competitor è generalmente molto avanti. Oggi il web è davvero ricco di siti di qualità su tantissimi argomenti. Posizionare un sito per la chiave “Racconti di viaggi dal mondo” (l’esempio di questo sito lo riporteremo per tutto il libro) richiederà molte meno energie che posizionare per l’inflazionatissima e generica chiave viaggi.
Porterà però più risultati targettizati nel breve periodo che permetteranno intanto di procedere e magari di puntare poi alla chiave appena più mirata di “Racconti di viaggi”.
Chi cerca “Racconti di viaggi dal mondo” e arriva al nostro sito, possiamo esser certi che è molto più interessato di un utente che arriva con la chiave viaggi. E proviamo a immaginare una pagina di“Racconti di viaggi in Thailandia”; decisamente più specifica, quindi più semplice da ottimizzare e portatrice di un’utenza molto più definita e scelta, in quanto esclude già a priori tutti gli amanti di racconti sulle altre parti del mondo.
Vediamo così che gli accessi che un sito può ottenere non valgono nulla se non sono ben targettizzati, anzi, portano solo via risorse al nostro server6 delle quali potrebbe pure chiederci conto prima o poi.
2.5 La Lunga CodaPrima di affrontare il capitolo successivo, vorrei accennare solo un attimo alla Lunga Coda (long tail), della quale sicuramente sarà capitato di sentir parlare approfondendo l’argomento della ricerca delle chiavi.
La Lunga Coda, riferita alle statistiche di accesso da parte degli utenti attraverso i motori di ricerca, si riferisce a tutte quelle chiavi che di solito hanno la caratteristica di portare singolarmente poco traffico, essendo composte da più chiavi (di solito frasi lunghe e dettagliate) e non contenenti nomi specifici dei marchi interessati alla ricerca.
E questo è un argomento che sta diventando sempre più importante. Più la chiave è lunga e specifica, più noi siamo in grado di dare risposte precise al pur limitato numero di utenti che entrano.
Per questo lavorare sulla Lunga Coda può portare risposte davvero sorprendenti, in quanto l’insieme di tanti piccoli risultati, di solito appare maggiore dei singoli maggiori risultati.
Immaginiamo ora una pagina che tratti di racconti di viaggi a Krabi in Thailandia e che offra pure immagini, e che a quella pagina arrivino visitatori sia con la chiave viaggi (magari qualcuno che cerca un volo per Parigi) che con quella “Racconti di viaggi a Krabi Thailandia con foto”.
A quale dei due utenti saremmo in grado di presentare una pagina capace di rispondere al meglio alle sue richieste? Possiamo dunque comprendere come, lavorando nell’ottimizzazione sull’insieme delle tante e differenti specifiche richieste minori, è possibile con la Lunga Coda ottenere risultati a volte sorprendenti.
2.6 Gli strumenti adattiQuali sono le chiavi più cercate nei motori di ricerca?
Dove posso trovare dei dati utili al mio scopo?
Come posso farmi un’idea sulle chiavi più cercate nel mio settore?
Ecco, questo capitolo ci servirà proprio a questo, faremo una raccolta di strumenti utili, e ci aiuterà il web stesso essendone ricco, e le illustreremo una a una.
Le Parole Chiave più cercate:
1. GOOGLE
Per quanto riguarda Google Italia, è disponibile uno strumento che mostra le parole chiave più richieste dagli utenti che si chiama Google Zeitgeist: h***:://www.google.it/press/zeitgeist.html.
Negli Stati Uniti d’America lo stesso strumento di Google appare molto aggiornato: h***:://www.google.com/press/zeitgeist.html.
Un altro strumento di Google interessante è Google Trends: h***:://www.google.com/trends.
È possibile correlare le ricerche tra più parole chiave e comprendere qual è la più ricercata su Google. Inoltre vengono fornite informazioni relative ad eventi importanti che possono aver influenzato la ricerca per quelle specifiche chiavi, come forti campagne pubblicitarie ecc.
Viene offerta anche la possibilità di dividere la ricerca per città e regioni.
Immagine e ricerca da h***:://www.google.it/trends
2. YAHOO!
Yahoo! offre Buzz come strumento h***:://buzz.yahoo.com/, ma al momento non presenta una versione localizzata in italiano, cosa che invece offre giù in Francia, Canada, Inghilterra e Irlanda.
Per la versione inglese, è in grado di fornire ricerche divise per le categorie:
• Overall
• Actors
• Movies
• Music
• Sports
• TV
• Video Game
3. ASK
Ask offre uno strumento per le Ricerche Top h***:://sp.ask.com/en/docs/iq/iq.shtml
4. AOL
Mostra le ricerche esatte con tanto di click ai siti web per la ricerca tramite gli ultimi Log7 rilasciati da AOL h***:://www.seosleuth.com/kp/
Tools per la Ricerca delle Parole Chiavi di un Settore:
1. GOOGLE ADWORDS TOOLS
https://adwords.google.it/select/tools.html
Google offre una serie di strumenti, tra cui il Keyword Tool External https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal, che consente la ricerca delle parole chiave.
A differenza dell’Italia, in USA lo strumento offre il numero di ricerche esatte effettuate dagli utenti. Registrandosi a Google Adwords è possibile avere anche altri strumenti utili e più informazioni per lo studio e la ricerca delle parole chiave.
Molte persone che lavorano in questo settore, dopo aver scelto le parole chiave, danno vita a campagne di test su Google Adwords per verificarne sia l’affluenza sia il ritorno sull’investimento. Vi consiglio vivamente di tentare :-)
2. OVERTURE
http://inventory.it.overture.com/d/searchinventory/suggestion/
Il selettore di Overture è uno strumento che fornisce il numero di ricerche effettuate dagli utenti nel circuito di loro proprietà (non dell’intero web). Attualmente funzionante a singhiozzo, è stato in passato utilissimo in quanto consentiva di comprendere facilmente come gli utenti cercano e la relazione tra le chiavi correlate.
Inserendo la parola viaggi, ad esempio, il selettore di Overture mostra il numero delle volte che è stata cercata la parola chiave e gli stessi dati li riporta per tutte le ricerche correlate che includono la chiave viaggi (guida viaggio, agenzie viaggio ecc.). Il tutto è ordinato per il numero di volte che la chiave è stata ricercata nel periodo precedente.
Per fare un esempio con la chiave viaggi:
• 519501 viaggio
• 21409 guida viaggio
• 19066 agenzia viaggio
• 18854 viaggio lowcost
• 16678 offerta viaggio
• 12446 viaggio egitto
• 11295 offerta viaggio last minute
• 11038 viaggio londra
• 10420 last minute offerta viaggio
Lo strumento visualizza le chiavi al singolare (molto probabilmente accorpando anche i risultati di quelle al plurale). Cliccando sulle singole chiavi, lo strumento offre un ulteriore lista di sotto chiavi dettagliate. Prima di passare ora alle vere e proprie tecniche di posizionamento, vorrei trattare di un altro argomento molto importante correlato sia allo studio del target d’utenza a cui rivolgersi, sia alla scelta delle parole chiave.
2.7. Il nome del dominioIl nome del dominio è una scelta importante; deve essere una proiezione ottimale e mirata dell’argomento che andiamo a presentare nel sito in quanto influenzerà tutta la vita del progetto sul web.
Ovviamente, parlando di una realtà già presente offline come un’azienda, è raccomandabile scegliere un nome a dominio uguale all’azienda o comunque all’attività già presente, così da non confondere gli utenti. Se invece si sceglie di partire con un progetto completamente nuovo, gli aspetti che dovrebbero essere presi in considerazione sono:
• che sia di facile memorizzazione;
• che sia attinente al tema del sito;
• che sia facilmente comprensibile quando viene pronunciato.
Questo va fatto pensando agli utenti, alla comunicazione e a come viene letto. È importante che il nome a dominio colpisca.
Dopo averlo scelto e registrato, prima di partire con la realizzazione del sito, prova a chiedere in giro cosa ne pensano gli utenti e nel caso non esitare ad acquistare un nuovo dominio più adeguato.
Per quanto riguarda i motori di ricerca, in effetti, una delle domande che ricorre più spesso nei forum è:
ma il nome di dominio influenza il posizionamento?
Possiamo dire che un buon nome a dominio non è certo una scelta determinante, ma solo un qualcosina in più, a volte capace di fornire un piccolo aiuto. Questo aspetto del nome del dominio per il posizionamento lo approfondiremo al momento giusto, ora non siamo ancora pronti. Nel capitolo dell’aumento della popolarità tratteremo a fondo questo aspetto.
Le altre domande che corrono sui Forum riguardano l’estensione; i motori di ricerca privilegiano un’estensione sss rispetto a una .it? Le estensioni presentano lo stesso potenziale valore; ovvio che se ci si riferisce a un pubblico italiano è sempre più gradito mostrare un .it, e non per motori di ricerca, che non fanno alcuna differenza, ma per il beneficio tratto dagli utenti italiani, così come un .de sarà più apprezzato dagli utenti tedeschi.
Nella scelta del nome di dominio, è poi possibile spaziare aggiungendo altri dettagli come la località di appartenenza se importante, e comunque il tema principale trattato nel sito, ricordando sempre che è bene scegliere un nome che sia di facile memorizzazione, che ricordi il tema del sito e che sia facilmente comprensibile quando pronunciato. Se ad esempio trattiamo un sito di viaggi potremmo tentare di acquisire:
1. viaggi.it
2. viaggi-tailandia.it
3. pippo-viaggi.it
4. turismo-viaggi.it
5. turismo-tailandia.it
6. roma-viaggi.it
7. lastminute-viaggi.it