32. Peace esaminò la ragazza con occhio critico e ammirato. Era pallida, ma non mostrava alcuno dei segni di paura che l’ometto si sarebbe aspettato. Lo osservava attentamente, cercando di penetrare il suo travestimento e ricostruire le diaboliche fattezze che lei conosceva. Si rese conto della perfezione con cui l’ometto aveva modificato ogni suo tratto caratteristico, a eccezione di quei suoi ardenti occhi da animale. Quelli, Jane li avrebbe riconosciuti dovunque, a dispetto di qualsiasi travestimento. - Che cosa ha intenzione di fare? - domandò. - La terrò qui per un paio di giorni, e cercherò di convincere il suo dottore a farmi un piccolo favore. Adesso mi ascolti, signorina. Non le farò alcun male: lo giuro sulla Bibbia. Sono un gentiluomo. Se farà ciò che le dico, non le succede

