Capitolo 24 — Dove gli sguardi pesano più delle parole

835 Words

Alba La mattina è chiara, troppo chiara. Quel tipo di luce che taglia più di quanto illumini. Tutto qui brilla. Il marmo, i vetri, i servitori in uniforme impeccabile. Anche le ombre sembrano calcolate. Sono nella veranda. Immobile. Il vestito avorio fluttua intorno a me come una bugia ben confezionata. Silhouette congelata, cuore bloccato. Oggi, due mondi si scontreranno. Sandro torna. E incontrerà i miei genitori. Coloro che mi hanno accolto, amata. Coloro che forse non mi riconosceranno più. Una guardia si avvicina. Una sola frase, quasi un sussurro: — Il boss è qui. Entra come si entra in una stanza che già si possiede. Nessun rumore di passi. Solo l'energia compatta, fulminante, che trasporta con sé. Sandro De Santis: Abito blu notte, camicia aperta giu

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