VI Celestina non riusciva a capire che diavolo avesse la sua cara padroncina. Celestina conosceva ogni suo pensiero, per così dire. E con l'innata intelligenza francese unita all'acquisita accortezza americana, indovinava che qualche cosa era successa per via di quel Lamont che lei non ignorava quanto occupasse i pensieri della sua preferita. Lei aveva fatto di tutto per attaccare discorso con Fergusson, cosa non tanto facile. Era riuscita a tirargli fuori qualche parola sul suo padrone: aveva dedotto che David Lamont era una persona importante ma che non aveva saputo concretizzare nulla quanto a condizione sociale, ma non aveva capito in quale porto intendesse approdare. Forse a Cherbourg, ma era anche possibile di no, le aveva detto Fergusson. Era proprio una disgrazia che Laline fosse

