Catania, 9 Gennaio Mia cara Marianna, tu mi avrai aspettato inutilmente. Non toccammo Mascalucia, perché avremmo allungato di molto il nostro viaggio e il tempo era al cattivo: ma avrei desiderato tanto di vederti! Adesso siamo qui da ieri sera, e domani rientrerò in convento. Siamo partiti da Monte Ilice verso le dieci, col tempo che minacciava pioggia. Tant'è, ogni cosa era disposta per la partenza e la mamma non avrebbe voluto di nuovo disfare di nuovo i bauli e le valigie per tutto l'oro del mondo. Meglio così. A che rimanere più a lungo lassù? Il cielo stesso sembrava scacciarci. Nondimeno allorché oltrepassai la soglia di quella casa mi sentii un gruppo al cuore. Volli passare in rassegna un'ultima volta quelle stanzine, la spianata, la capannuccia del castaldo, il muricciolo, quel

