16 Novembre Lunedì l'incontrai nel castagneto. Per fortuna Gigi mi accompagnava. Egli aveva il suo schioppo ad armacollo e cantarellava da lontano prima che si fosse accorto di noi. Tu non sai che dolce voce egli abbia! Io lo riconobbi subito: mi sembrava che il cuore mi scappasse dal petto, e avrei voluto allontanarmi, fuggirmene, per quel solito sciocchissimo turbamento... Il suo cane, Alì, ci vide pel primo, e ci corse incontro latrando e facendoci festa. Bisognava rimaner lì, non è vero? Malgrado che mi fossi fatta di brace, malgrado che tremassi tutta... Egli si sarà accorto del mio turbamento. Si avvicinò e mi stese la mano; dovetti dargli la mia, perché qui si usa stringere la mano anche agli uomini, e non mi par bene... poiché egli dovette accorgersi che la mia povera mano tremava

