«Per favore?» Hollis continua a pregarmi, occhi supplicanti come quelli di un bambino che implora per avere un gelato, e non vuole rimanere deluso. Sono certo che mi chiederà tanti altri favori negli anni a venire ma, per adesso, Hollis Wallace non mi ha mai chiesto un cavolo di niente. Be’. Se non si conta aiutare Chandler a portare le sue cose dal magazzino a casa sua. Quello era un favore, ma in teoria è stato Buzz a domandarmelo. «Va bene» sbotto, rassegnato al compito. «Oh, evviva!» Hollis applaude come fanno le donne quando hanno bevuto un po’ troppo. «Urrà!» Evviva. Urrà. Parte una canzone più lenta e le coppie migrano sulla pista da ballo. Il lampadario di cristallo gigantesco, montato apposta per l’evento, brilla spargendo diamanti per la sala come fossero scintille. Trasc

