7 Cami Chi sono io? Ancora scossa, chiudo la porta della dépendance alle mie spalle e scivolo a terra, sconfitta. Il tremolio delle mie mani è incessante. A niente serve ritirarle nelle maniche di questa stupida felpa che sono stanca di indossare. Come muro contro le paure e le delusioni non funziona affatto. Il battito esplosivo del mio cuore rimbomba nelle orecchie ed è l’unico vero rumore che senta. Non riesco a respirare, ma non si tratta di uno dei miei soliti attacchi di panico. Questa che provo è vergogna, pura e semplice. Alle lacrime che ho versato nel tragitto dal ristorante fino a qui, mentre Mick mi seguiva a piedi, tenendosi a distanza per non peggiorare le cose, se ne stanno aggiungendo altre, più brucianti, più mortificanti, di cui lui non ha alcuna responsabilità. Al

