CAPITOLO VENTIQUATTRO Mackenzie si sentiva certa che il killer non avrebbe colpito prima di quella notte, e gli altri erano d’accordo con lei. Questo dava loro ancora quattro ore di luce per preparare quella che speravano sarebbe stata un’operazione di successo. E, anche nell’eventualità che succedesse qualcosa prima di sera, c’erano comunque tre volanti lungo la Statale 411 a tener d’occhio tutti i veicoli che accedevano alla stradina sterrata che portava al luogo preparato dal killer. Con l’elicottero della polizia di stato in arrivo, la vittoria sembrava assicurata. Mackenzie si trovava su una delle auto civetta sulla Statale 411, sollevata di essere sola. Nelson era tornato alla centrale per incontrare un consulente della polizia di stato e le aveva permesso di restare sul posto per

