AURORA La sveglia che suona, mi riporta alla realtà... Nuova giornata, solita routine. Mi alzo a metà busto, rendendomi conto di essermi addormentata sul divano. Scuoto la testa e mi stropiccio gli occhi. Davanti a me, riflessa nello specchio, l'immagine di una ragazzina stupida. Già... Perché è questo che sono. Una ragazzina stupida e ingenua. Mi sono preparata ieri, con l'aiuto di Ilaria, ho cucinato. E ho aspettato.... Ho aspettato... E ancora ho aspettato... Ma il campanello della porta, non ha mai suonato. Nessuna cena. Nessun Emiliano. Niente di niente. Dire che ci sono rimasta male è poco. Mi ero preparata all'idea di passare un po'di tempo con lui... Con lo stesso ragazzo, capace di farmi provare emozioni contrastanti.. Di cui ignoravo l'esistenza. Ammettere con

