IV.-1

2000 Words

IV.Infatti, tornata a Napoli, Anna si rifugiò in una solitudine e in un silenzio grande, non ricevendo nessuno, non facendo alcuna visita, vivendo molto nella sua stanza; uscendo alla mattina per lunghe passeggiate a piedi, cercando di stancarsi, evitando di parlare, vivendo in una specie di sonnolenza morale, in cui i suoi dolori si facevano meno gravi. Sua sorella e suo marito, guardandola, ogni tanto, in atto di compassione, considerandola malata, continuavano a godere di quella libertà che avevano goduta a Sorrento: ella li lasciava, consumandosi nei sospetti, e nel rimorso dei sospetti. Anna aveva tentato invano di ricorrere alla religione, per calmare tutte le amarissime dubbiezze del suo spirito: ma il suo misticismo si dileguava subito, nuvola fantastica, al contatto di quella pass

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