– Quello è Luigi Caracciolo – disse ad un tratto Laura Acquaviva, quasi rispondesse a un’interrogazione. – Chi? – domandò Anna, che non aveva udito. – Luigi Caracciolo: quello che sta con Dias. – Ah! – fece l’altra chinando gli occhi. E di nuovo, come il fiore del girasole magicamente si volta sempre alla divina luce di Apollo, scaturendone la propria vita e l’azione della propria vita, restando, anche nell’ombra, rivolto verso l’occidente dove Apollo tramontò, rivoltandosi magicamente alla mattina, verso l’oriente dove Apollo deve sorgere ancora a dar fiamma di forza e di amore alle cose, così Anna Acquaviva si rivolse nuovamente al palco di prima fila, numero quattro, dove stavano insieme Cesare Dias e Luigi Caracciolo. Tutto il resto del teatro, dal palcoscenico alla platea, dalla p

