Non professo l'egoismo, ma sono egoista per eccellenza... perché il mio alloggio non potrebbe contenere, oltre me, neppure un'ombra... a meno che non fosse quella di una donna.» «Ah» fece il conte, «ecco una riserva del tutto matrimoniale: voi infatti a Roma mi avete detto qualche parola di un matrimonio in trattativa; debbo congratularmi per la vostra prossima felicità?» «La cosa è sempre allo stato di progetto, signor conte.» «E chi dice progetto» soggiunse Debray, «vuol dire eventualità.» «No, no, mio padre si è impegnato, e spero fra poco di presentarvi se non mia moglie, almeno la mia fidanzata, la signorina Eugénie Danglars.» «Eugénie Danglars» riprese Montecristo, «aspettate dunque... Suo padre non è il barone Danglars?» «Sì» rispose Morcerf, «ma barone di nuova formazione.»

