Lucius “No, no, no,” piagnucola. La mia bestiolina è forte, ma dopo ore di infiniti orgasmi, anche le sottomesse più forti si spezzano. “Prendilo, bestiolina.” Ruoto il vibratore dentro di lei e alzo la tensione a cui è collegato, stimolandola a fondo. “No…” Lascia cadere la testa indietro, le lacrime le scorrono sul viso. “Non ce la faccio.” “Non sei ancora morta,” dico ripetendo la battuta dei Monty Python, ed estorco un altro orgasmo al suo corpo, che si oppone. “Qualcuno è mai morto per troppi orgasmi?” bofonchia. Le spingo indietro i capelli e le faccio bere un bicchiere d’acqua, prima di rivolgerle un sorriso crudele. “Scopriamolo.” Il cielo fuori si sta schiarendo. Manca un’ora all’alba e ho bisogno di rinchiudermi al sicuro nella mia cripta, prima che sorga il sole. La asciu

