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132 Words

9Accendo la debole luce della cappa antiodori. Siedo nella cucina abitabile. Fisso il ripiano. Ricordo le sue ultime parole. Le pronunciò il quattordici febbraio scorso. Sette giorni fa. Erano le 9:22 del mattino. Chi vince, quest’anno il Festival di Sanremo? Stava su quel divano a due posti; il divano che sto guardando con occhi umidi. Giace sepolto nella semioscurità. Per comunicare col resto del mondo, Lia Fellini utilizzava un SIP d’annata e un indistruttibile Nokia 3310. Lo sto girando e rigirando tra le mani. Esamino il telefonino come se fosse un reperto archeologico. Scruto ogni graffio, ogni ammaccatura. «Chi vince, quest’anno il Festival di Sanremo?». Vince la morte, rispondo adesso, in solitudine. Ce un solco profondo, sul dorso del Nokia blu. Vince la morte, ripe

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