CAPITOLO XXVIII Nei tre o quattro giorni seguenti non avvenne nulla che facesse rimpiangere a Elinor quello che aveva fatto rivolgendosi a sua madre: perché Willoughby non si presentò e non scrisse. Le due sorelle si erano impegnate in quei giorni ad accompagnare lady Middleton a un ricevimento a cui la signora Jennings non era in grado di recarsi per l’indisposizione della figlia più giovane; e per quel ricevimento Marianne, abbattutissima, incurante del proprio aspetto, indifferente ad andare o restare a casa, sì preparò senza uno spiraglio di speranza o una espressione di piacere. Dopo il tè, se ne stette seduta in salotto accanto al fuoco fino al momento dell’arrivo di lady Middleton, senza muoversi un momento dal suo posto o cambiare atteggiamento, perduta nei suoi pensieri e insensi

