"Stai qui e se succede qualcosa, proteggi i bambini a ogni costo", ho annuito mentre i miei compagni si giravano e partivano per la guerra. Ho guardato Kayla, che sta fissando in avanti, senza espressione, e poi Aria, che è fumante di rabbia. I miei labbra si sono contratte perché sembra un personaggio dei cartoni animati, il suo viso è rosso e sono sicuro che a ogni minuto uscirà il fumo dalle sue orecchie. La sua rabbia è comprensibile però. Siamo in guerra e invece di combattere ci è stato assegnato il compito di tenere al sicuro i bambini e gli anziani nel rifugio e proteggerli se qualcosa va storto. Poi c'è questa tensione tra me e Kayla, che persino i bambini avvertono mentre li ho visti agitarsi sui loro posti in modo imbarazzante. A questo punto sembra che Aria si renda conto d

