12. Fermi al Capolinea, oppure no? Domenica 18 marzo Milano sembra una cartolina. Dino Lazzati, detto Fernet, sembra un pirla. Indossa un sorriso beato tipo réclame di un dentifricio e un abito della festa, l’unico buono che ha nell’armadio, che gli va largo di spalle e lungo di maniche e pantaloni. Non gli è riuscito di fare di meglio, oltre a stirare in qualche modo la camicia e passare ieri sera dal supermercato vicino a casa per comprare in offerta speciale una boccetta formato famiglia di Pino Silvestre, con cui si è abbondantemente innaffiato mezz’ora fa, prima di uscire. Forse ha esagerato perché l’abitacolo della Fiat 500 color mattone ne è talmente saturo che l’idea è che una minima scintilla potrebbe farlo esplodere. E dire che lui non sopporta i profumi, gli danno alla test

