Capitolo 40 Nove mesi dopo, dalla reggia dei due gemelli, si udì il pianto di un neonato. Camuriu, figlio di Trebon, era venuto al mondo. Passarono alcuni giorni che un secondo gemito seguì al primo. Era Vibenna, figlia di Tefron. Due bambini bellissimi ai quali alcuni anni dopo si aggiunsero altri fratelli. A Camur seguì Saphinu, biondo come il padre; a Vibenna un’altra femmina, Soripha, e infine uno splendido maschietto dagli occhi verdi, Annifu. Crebbero sani e robusti, addestrati alle armi i maschi e educate ai mestieri di casa le femmine; erano tutti l’orgoglio del Popolo del Picchio. Gli anni passarono tranquilli. Erano trascorse oramai venti primavere da quando i Pikeni erano trasmigrati. Il prode Kamer, che aveva dato il nome alla loro nuova capitale, era morto vittima di un

