VENTITRÉ Appartamento di Katie, Dallas, Texas 29 agosto 2012 Collin mi aspettava nell’atrio alle sei e mezza, fresco tanto quanto io ero accaldata, con le guance ancora rosee dalla doccia. Sapevo che si allenava alla palestra YMCA in centro ogni giorno, dopo il lavoro, e che si prendeva eccezionale cura del suo corpo. Sarebbe stato un buon marine, in marcia con gli anfibi e a scalare ostacoli. Seguire il suo esempio mi avrebbe fatto un gran bene. Salimmo in macchina e lui avviò la conversazione. “Ho sentito che hai avuto una brutta giornata,” disse, senza voltarsi a guardarmi. Provai a ridere. Ma fu solo un grugnito patetico. “Hai sentito il telegiornale, quindi?” Tenne gli occhi sulla strada. “E ti ho anche visto su YouTube. Ho chiamato Emily,” aggiunse. Feci ruotare la testa e il

