Wanda viene verso di me e prende fra le mani la mia vergogna, lo scuote con energia e irrisione e lo mostra a un’altra donna di cui soltanto ora percepisco la presenza. Non so chi sia né rammento i suoi connotati. Mi vergogno a morte. Ma soprattutto sono terrorizzato dall’eventualità che possa entrare mio padre il quale, così, verrebbe a sapere che mi masturbo. Mi sveglio sudato e agitato. Chissà cosa direbbe il mio povero babbo, il dottor Ranieri Michelini, stimato cardiologo di Bologna, se vedesse suo figlio, alla soglia degli ottant’anni, che paga per leccare i piedi a una cameriera e gode solo se gli si infligge sofferenza fisica e morale! Mi scappa un gesto di stizza. Vorrei dire a Michelini: “Povero babbo, davvero! Se ti vedesse come sei ridotto!” Anche il maresciallo Criscuolo ha

