Attendevo il momento giusto perché Paola cogliesse l'opportunità per avvicinarsi a me, anche perché non volevo che Fernando continuasse a preoccuparsi costantemente per me. Stavo iniziando a perdere la pazienza. Quel giorno uscii di casa, e decisi che sarei andata via nella stessa macchina di Teo. Lo facevo quasi tutte le volte che riuscivo a liberarmi dalle mie guardie del corpo, in modo che Paola riuscisse ad intravedere uno schema ricorrente e cogliesse l'occasione giusta. Diedi istruzioni a Teo. "Teo, facciamolo di nuovo oggi. Fa' in modo che stiano tutti sull'attenti." "Siamo sempre sull'attenti, Doc, siamo pronti quando vuole lei", rispose Teo. Feci quello che facevo sempre, per scappare dalle mie guardie del corpo. Tuttavia quel giorno invece di andare in ospedale, andai al cent

