Khan “Khan?” Le labbra di Emma si schiudono mentre la rimetto in piedi. Mi aveva pregato di farle fare una doccia, ma ho rifiutato. Le ho permesso invece di lavarsi il viso e spazzolarsi i capelli, prima di possederla di nuovo. È intrisa del mio profumo. Vestita con una fresca veste bianca. Gioco con una ciocca dei suoi morbidi capelli. Se potessi, prima di raggiungere il mio regno rimarrei qui e me la scoperei di nuovo. Andassero pure al diavolo Aurus e il consiglio. Prendo il mantello che ho scelto di farle indossare, per proteggere il suo corpo e avvolgerla nel mio profumo. “Siamo qui?” chiede Emma. “Nel tuo regno?” “Una leggera deviazione”, grugnisco e le poso una mano sulla nuca, per poi massaggiargliela leggermente. Sgrana i suoi grandi occhi. “Va tutto bene?” La voce le trema l

