Shinsou POV
Mina:"Oddio, i test scritti di quest'anno sono stati un inferno."
Kami:"A differenza della pratica, infatti sono passato. ancora non ci credo, almeno stavolta non dovrò sorbirmi le lezioni supplementari al ritiro nei boschi."
Kiri:"Io non vedo l'ora di partire, anche se sarà per allenarci vedrete che ci divertiremo più dell'anno scorso."
Eravamo praticamente ad una settimana dalla partenza per il campo estivo, infatti non si parlava d'altro. Per me ed izuku sarebbe stato il primo anno nel gruppo Hero ma al contrario di lui ero molto più calmo. Credo che chiunque si possa definire più calmo del mio amico in questo momento. Anche se il Gruppetto di amici del riccio non era da meno. Erano i più chiassosi in tutta la classe. Mi ritrovai a guardarli e notai che invece bakugou si era ben allontanato da loro. Incuriosito cercai di scoprirne il perché.
Hito:"Bakugou, hai forse litigato con loro?"
Kat:"No perché?"
Hito:"Sei qui in disparte mentre quelli che non consideri tuoi amici stanno parlando allegramente."
Kat:"I loro discorsi mi hanno stufato, continuano a parlare del ritiro."
Hito:"E quindi? Non sei entusiasta di partecipare? Izuku mi sembra abbastanza felice della cosa."
Kat:"Si entusiasma sempre per nulla. Sarebbe stato meglio se fosse stata solo la nostra classe ad andare invece dovrà esserci anche la 2B come l'anno scorso."
Hito:"Non ti stanno simpatici eh?"
Kat:"Non mi fanno né caldo né freddo."
Con lui era sempre complicato parlare.
Hito:"Avanti fuori il problema, cos'hai che non va con loro."
Kat:"Cos'ho che non va? C'è che quelle stronze dell'altra classe è dal festival sportivo che non schiodano gli occhi dal MIO deku, ecco cosa! E quello è troppo scemo per accorgersene."
Hito:"Quindi è sempre della tua gelosia che si parla."
Kat:"Taci. Avresti reagito allo stesso modo se la situazione fosse stata come l'anno scorso."
Hito:"Perché?"
Kat:"Lo sai in quante sbavavano dietro al tuo adorato ghiacciolo? Anche un ragazzo ci aveva provato con lui. Ma per tua fortuna era troppo apatico e alla fine si erano arresi.
Quest'anno però il suo carattere è cambiato, fossi in te lo terrei d'occhio."
Hito:"Ho capito, meglio se resto in guardia."
Kat:"Appunto."
Hito:"Non è solo questo il problema vero? Se vuoi puoi parlarmene."
Kat:"Mi dà fastidio. Quel suo quirk che continua a curarlo intendo. Non posso fargli un succhiotto che tre secondi dopo già sparisce."
Questo era troppo divertente per non ridere.
Hito:"Quindi il problema è che vorresti marchiarlo ma non sai come fare."
Kat:"Non c'è niente da ridere. Vorrei solo che tutti capissero che devono girare alla larga perché è mio. Lui mi riempie di segni, perché non posso farlo anch'io!"
Hito:"Sei davvero uno spasso sai? Ti direi di mettergli un collare col tuo nome ma alla lunga sarebbe scomodo no?"
Kat:"L'idea sarebbe anche bella, ma forse è esagerato anche per me."
Okay, fermi un attimo. Che cosa?!
Hito:"Ci stai pensando sul serio vero?"
Kat:"Oh sì, eccome! E comunque è l'idea migliore che sia venuta ad entrambi."
Hito:"Non mi coinvolgere in questa pazzia."
Kat:"Tu che faresti al mio posto?"
In effetti non mi venivano idee su come rispondergli, per fortuna fui salvato dall'intervento di kirishima.
Kiri:"Bakubro! Questo sabato devi venire con me!"
Kat:"Cos- ehi stai buono e levati!"
A tempo zero avvolse un braccio attorno al collo di Katsuki ed ovviamente quest'ultimo se ne liberò subito. Izuku me lo aveva detto che difficilmente il suo fidanzato permetteva agli altri di stargli così incollati. Era qualcosa che lo aveva sempre infastidito.
"Ho bisogno del tuo aiuto." gli disse kirishima a voce bassa.
Kat:"Che hai combinato?"
Kami:"Niente è solo che è un anno che sta con mina e non sa cosa regalarle."
Kiri:"Ti prego bro tu sei bravo in queste cose mi serve il tuo aiuto per sceglierle il regalo giusto."
Kat:"Tsk e va bene, ma solo perché so che sei una merda nel scegliere regali e non voglio ritrovarmi di nuovo la gomma rosa in depressione come quando le hai fatto il regalo di natale."
Kiri:"Grazie bro!"
"Era davvero così orrendo?" chiesi.
Sero:"Meglio che tu non sappia. L'unica cosa da sapere è che quantomeno se bakugou ci aiuta non dovremo sorbirci mina arrabbiata e kiri con lo sguardo da cucciolo bastonato."
Hito:"Hai detto un anno, quindi ti sei dichiarato quando eravate in ritiro?"
Kiri:"A dire il vero..."
Kat:"Ah, è stata l'alieno rosa a confessarsi per prima. Lui ci avrebbe impiegato una vita. Ringrazia di aver trovato una ragazza con le palle o saresti rimasto vergine a vita per colpa di quella tua timidezza con le donne."
Kiri:"Sai ogni tanto potresti farti un pò più gentile."
Kat:"Neanche morto."
Anche se lo diceva era palese quanto fosse migliorato nel rapporto con gli altri. Un tempo si sarebbe lamentato molto di più prima di accettare di aiutarli.
Sero:"Comunque shinsou se vuoi puoi venire anche tu, più siamo e prima troveremo il regalo. Potrebbero venire anche todoroki ed izuku."
Hito:"Loro sono occupati questo sabato, hanno un lavoro da fare all'agenzia di sir."
Kami:"Oh ma izuku non dovrebbe avere la licenza per Hero provvisoria prima di fare lavori fuori dagli orari di normale stage?"
Hito:"L'ha fatta su i island da privato."
(che c'è? Se esiste lo studio a casa ci può stare anche un esame da privato per quel cavolo di patentino. Magari con gruppi di altri che hanno studiato altrove ma è fattibile.)
Kami:"Ah, quindi l'unico che dovrà farla sei tu shinsou."
Hito:"Sì, appena al rientro dal ritiro. Una o due settimane dopo se non sbaglio. Spero di farcela."
Kat:"Ma quando parli ti ascolti? Te l'hanno detto anche il bicolore e deku, lo passerai di sicuro."
Kiri:"Bakugou ma stai bene amico?"
Kat:"CHE VUOI!"
Sero:"tu che rassicuri qualcuno o cavolo ragazzi meglio portarlo in infermeria."
Kat:"Vi uccido tutti bastardi!"
Kami:"Ok sta bene pericolo scampato.
Va bene allora ci troviamo in stazione centrale sabato pomeriggio alle 14."
Lo lasciarono ancora fumante di rabbia. Questo mi fece pensare che sarebbe stata un'ottima opportunità anche per lui.
Hito:"Potrebbe essere una buona occasione per trovare il tuo collare, che dici?"
Mi guardò un attimo e dopo annuì.
Skip time - sabato pomeriggio nelle vie tra i negozi della città -
Bakugou pov
Kiri:"Bakubro che dici di questa?"
Aveva preso in mano l'ennesima merda. Una collana con catena a cui era attaccata una patacca enorme che poteva assomigliare ad una conchiglia se non fosse stata verde fluorescente.
Kat:"È perfetta se vuoi che ti uccida non appena aperta la scatola."
Kiri:"Ma cos'ha che non va?"
SANTO CIELO! CAPELLI DI MERDA NON È UN INSULTO APPROPRIATO ALLA TUA SCEMENZA!!!
Kat:"Meglio che tu non lo chieda neanche! sono ad un passo dallo strapparti quella testa da cazzo che ti ritrovi! Innanzitutto, abbandona l'idea di regalarle una collana. È banale, stupida e la tua ragazza preferisce i braccialetti."
Kiri:"E tu come lo sai?"
Kat:"Osservo. Non indossa quasi mai collane. Un bracciale sarebbe l'ideale, magari di questi con ciondoli diversi o uno con una dedica incisa all'interno."
Kiri:"Che bella idea!"
Kat:"Ovvio! È un'idea mia."
Ero esasperato, ed ancora non trovavo nulla di adatto per il mio ragazzo.
Hito:"Non hai ancora trovato nulla?"
Kat:"No non so cosa fare."
Hito:"Un anello?"
Kat:"Troppo smielato. E poi dove potrebbe metterlo? Ad una catena appesa al collo così al primo agguato di villain la perderebbe? No, meglio pensare ad altro.
Voglio che sia qualcosa che gli rimanga addosso."
Hito:"Che mi dici di questi?"
Indicò una vetrinetta di orecchini.
Kat:"Non credo che sia...."
Stavo per scartare l'idea ma in quel momento qualcosa attirò il mio sguardo.
Hito:"Cosa c'è?"
Kat:"Questo."
Un orecchino d'acciaio color nero a cerchio che aveva una pietra incastonata dello stesso colore dei cristalli del suo quirk.
Hito:"È bello. Gli starebbe bene."
Kat:"Ma non ha i buchi e quel maledetto quirk guarisce ogni sua ferita compresi quelli."
Hito:"Motivo in più per prenderglielo. non dovrai aspettare una settimana o più prima di poterglielo far indossare visto che si cicatrizzerà subito."
Kat:"Pensi davvero che gli andrebbe bene?"
Hito:"Se è una cosa regalata da te dubito che la rifiuterebbe. Quel pupazzetto della sala giochi lo venera come se fosse un'antica reliquia sacra sai?"
Sorrisi al pensiero di quello che aveva detto. Alla fine presi l'orecchino. Una volta rientrati salutammo gli altri e salimmo al nostro piano. Todoroki e deku erano già rientrati, così andai subito nella sua stanza.
Deku:"Ah, ciao kacchan! Ti sei divertito oggi?"
Kat:"Quanto meno eviteremo di vedere la furia del racoon per colpa di un'altro regalo poco azzeccato."
Rise alla mia affermazione. Quando lo faceva il suo volto era così luminoso che quasi mi bruciava gli occhi per la sua intensità. Poi vidi che stava utilizzando il suo Quirk creando cristalli bianchi e mi avvicinai per capire di più.
Kat:"Che fai?"
Deku:"Oh hai visto? Ultimamente riesco a generarli quando voglio. Così mi sto allenando a farne più che posso, nel caso qualcuno si ferisse in battaglia, potrei intervenire con questi. Anche quelli scuri adesso riesco a gestirli anche se... È complicato usarli.
Comunque avevi bisogno di qualcosa kacchan?
La sua domanda mi risvegliò, facendomi ricordare perché ero corso da lui.
Kat:"in effetti sì. Tu hai detto che ormai non senti neanche troppo dolore per la forza dell'abitudine alle ferite vero?"
Izu:"S-si ma non vorrai picchiarmi vero? Se ho fatto qualcosa di male basta parlarne, non c'è bisogno della violenza..."
Kat:"Zitto e tappati gli occhi!"
Izu:"V-va bene."
"" Clack ""
(io non l'ho mai fatto così ma ci sono macchinette usa e getta per forare le orecchie con anche gli orecchini provvisori. Forse è più giapponese, io il secondo buco l'ho fatto da Claire's)
Izu:"Mmh, che cosa..."
Kat:"Tieni."
Izu:"Kacchan cos'è questo?"
Gli misi in mano la scatola dei due orecchini presi al cui interno c'era ancora il mio.
Kat:"È il mio collare per te. Così adesso tutti sapranno che sei mio."
Izu:"Non capisco."
Sollevai una ciocca dei miei capelli portandola indietro per mostrargli il mio orecchio sinistro dove avevo già fatto il buco a cui mettere quello che teneva in mano.
Kat:"Uno io ed uno te. Sono una coppia di orecchini, ma a differenza tua che cicatrizzi subito il buco io dovrò aspettare prima di poterlo indossare."
Lo prese in mano guardandolo attentamente mentre con l'altra si sfiorava l'orecchio per sentire il suo.
Izu:" Il colore della pietra è come..."
Kat:"Come i tuoi cristalli. Ascoltami bene, io sono grato a questo tuo quirk perché senza forse adesso non saresti qui con me. E tu sei stato bravissimo a saperlo controllare come in questo periodo e sono certo che saprai imparare a tenerlo a bada. È una parte di te ormai magari non la parte che amo di più ma non è qualcosa di cui devi avere paura perché so che saprai gestirlo al meglio ed io ti sarò accanto stavolta.
I suoi occhi brillarono un'attimo prima di saltarmi addosso stritolandomi in un suo abbraccio.
Izu:"Kacchan, grazie. Ti amo."
Kat:"Lo so nerd."
Izu:"Sai che così capiranno, tutti che stiamo insieme?"
Kat:"È ciò che spero così quelle esaltate della B e quel Kirby che ancora speravano di avere qualche speranza con te si metteranno l'anima in pace."
Izu:"Eheh, io dovrei dire lo stesso dunque."
Kat:"Con me non corri rischi visto il mio carattere non ci avrebbero provato comunque."
Izu:"Infatti ero più preoccupato per i ragazzi che per le ragazze. Hito mi ha detto che anche nella sua vecchia classe c'era qualcuno che avrebbe voluto uscire con te."
Kat:"COSA?!"
Izu:"Ma vista la bakusquad sempre dietro di te si sono arresi. Dovrei proprio ringraziarli."
Kat:"Tsk."
Dabi pov
Tomu:"Allora è tutto chiaro il piano per l'attacco?"
Gracchiava il mio capo con quella sua voce irritante alla fine dell'ennesima spiegazione per il nuovo tentativo di colpire la UA.
Kuro:"Dabi sei con noi? Ultimamente hai la testa altrove."
Toga:"Ahahah forse è innamorato!"
Jin:"dabi perché non ce la Presenti? SCORDATI DI PORTARCELA QUI! Chi vuole un biscotto?"
Dabi:"Smettetela idioti! Ci sono. Ho capito il piano e per me non ha senso."
Tomu:"Per te nulla al di fuori del tuo obiettivo non ha mai senso. Ma tranquillo, dopo questa missione andremo ad occuparci del tuo problema. Anche se preferirei togliere prima di mezzo il numero uno degli Hero piuttosto che il numero due."
Toga:"Ancora non ho capito, perché lo vuoi morto? Non ce lo hai spiegato."
Dabi:"Sono cazzi miei ed ora sta zitta pazza coi coltelli."
Toga:"Aaaah dabi è arrabbiato aiuto!"
Jin:"SCUSATI CON LEI! fai pure non è un problema."
Dabi:"Siete tutti matti qui."
Deku pov.
Era il giorno della partenza per il campo estivo, tutti ormai avevano notato il regalo che kacchan mi aveva fatto. Mi chiesero dove lo avessi preso ed io rispondevo che era un regalo della persona con cui uscivo. Quando cominciarono a chiedermi chi fosse io rispondevo con "lo scoprirete presto" nessuno si sarebbe aspettato che quel giorno anche kacchan avrebbe indossato il gemello di quello che portavo io. Di lì a poco fu chiaro a tutti che la persona con cui stavo era lui. O quasi tutti.
Ocha:"Ragazzi portate lo stesso orecchino?"
"Esatto. Problemi faccia tonda?" disse il mio ragazzo che oggi era stranamente... Come posso spiegarlo? Insomma, non mi lasciava un attimo. Anche in quel momento teneva un braccio attorno alla mia vita e pur di far notare il più possibile il nuovo gioiello, aveva tagliato i capelli in modo da metterlo in mostra.
Ocha:"No, ma quindi..."
Non riuscì a finire la frase che fu interrotta da uno strano ragazzo dell'altra classe.
Monoma:"Oh guarda, salve 2A anche quest'anno ci tocca fare il ritiro insieme."
(perdonatemi ma i nomi dell'altra classe... lo ammetto non ho voglia di cercare le ragazze della B.)
Ragazza:"Oh ma quello è uno dei vostri nuovi acquisti? Ti chiami yagi giusto? Sei stato in gamba al festival dello sport."
Ragazza2:"Perché non usciamo insieme qualche volta?"
*Ecco che cominciano i guai* mi ritrovai a pensare.
Kat:"Perché non vi fate i cazzi vostri?!?"
Ragazza3:"Che modi! Sempre il solito scontroso. Mica parlavamo con te."
Katsuki si avvicinò di più a me spostando la sua mano dalla mia vita ai miei fianchi e mostrando orgoglioso la copia abbinata del mio orecchino. Intuendo che di lì a poco sarebbe esploso per le continue chiacchiere di quelle ragazze, a mia volta portai il braccio attorno alle sue spalle.
Izu:"Scusate ma la persona con cui sto mi ucciderebbe se uscissi con altre persone. Non è vero tesoro?"
In quell'istante rivolsi uno sguardo verso di lui che soddisfatto della mia risposta mostrò il suo solito ghigno divertito.
Ragazza2:"che peccato, ti vedo proprio sprecato per uno così scalmanato ed irritante come lui. Ciao"
Kat:"Io faccio saltare il loro autobus direttamente dentro al burrone."
Izu:"Kacchan sta calmo per favore."
-Sull'autobus qualche ora più tardi-
Izu:"Ragazzi ma com'è stato l'anno scorso? All might non mi ha detto nulla."
Hito:"Approposito di lui ma sbaglio o stamattina si voleva infiltrare tra gli insegnanti accompagnatori?"
È vero. In genere ero solo io a preoccuparlo ma da quando vivevamo tutti lì da lui aveva cominciato a fare il padre iper protettivo pure con loro.
Izu:"Si, ma è stato fermato da aizawa.
Di sicuro sarà a deprimersi sul divano adesso. Per fortuna che c'è natsuo a casa, spero riesca un poco a distrarlo."
Hito:"sai, nonostante tutto è bello avere un genitore che si preoccupi così tanto per noi."
Izu:"magari qualche volta sembrerà un modo di fare fastidioso per voi ma è fatto così è più forte di lui, ed ora che ci siete anche voi farà la mamma chioccia il più possibile."
Hito:" a me non dispiace affatto. Però anch'io sono un pò preoccupato adesso. Li abbiamo lasciati a casa da soli e nessuno dei due sa cucinare. Ei Sho, sbaglio o fuyumi ha detto che sarebbe passata a dargli un'occhiata?"
Sho:"Si."
Shoto era molto abbattuto dopo l'ultimo incontro avuto con dabi. Non potevo dargli torto.
Hito:"Shoto devi cercare di tirarti su, non mi puoi restare così fino a quando non troveremo un modo per riportare touya a casa."
Kat:"Infatti. E poi sarà peggio se resti così tutto il tempo, già quello che ci aspetta non sarà una botta di gioia ma con quella faccia ucciderà del tutto la voglia anche solo di provare a fare qualcosa."
Sho:"Hai ragione." sospirò.
Izu:"Oddio, è così pessimo il posto dove siamo diretti?"
Kat:"Più che il posto il metodo di arrivo."
"Ah parlate di come siamo dovuti arrivare alla struttura l'anno scorso?" disse kirishima dal posto dietro me e kacchan. Di fianco a lui c'era kaminari.
Sero:"In effetti non mi aspettavo che avrebbero fatto crollare il terrazzo su cui eravamo in sosta per poi dover affrontare mostri a caso, il tutto facendo kilometri e kilometri prima di poter giungere a destinazione."
Sero invece era davanti a hito e Sho, insieme a tokoyami che stava ascoltando musica.
Hito:"No ma sul serio? Ditemi che non sarà così anche quest'anno!"
Denki:"E chi lo sa... PROFESSORE AIZAWA ANCHE QUEST'ANNO CI FARÀ CROLLARE LA TERRA SOTTO I PIEDI PER ARRIVARE ALLA META?"
Urlò kaminari richiamando sul professore l'attenzione di tutta la classe. Quest'ultimo dopo aver preso la radio dell'altoparlante del bus disse:
Ai:"Dato che l'ultima volta ci sono state lamentele per aver distrutto parte della strada, questa volta abbiamo optato per un approccio meno dannoso."
Denki:"Oh bene cominciavo a temere una seconda caduta dalla rupe."
In quel momento un cigolio fece alzare a tutti le teste in alto osservando quello che stava accadendo.
Kiri:"Oh che bello, non sapevo che gli autobus potessero aprirsi in alto come le capote delle auto."
Poi sentimmo nuovamente la voce del prof. Quando volta mo lo sguardo nuovamente su di lui nota mo che aveva un ghigno allarmante sul volto.
Ai:"quest'anno abbiamo scelto di lanciarvici direttamente sul campo."
A quel punto scattò una molla sotto ogni sedile lanciando tutti i membri della classe in aria.
Denki:"Ma che razza di scuola è quella che tenta costantemente di uccidere i propri alunni in questo modo!"
Nonostante la voglia di ridere per quanto appena accaduto cercai di restare serio.
Izu:"Ragazzi cerchiamo di non dividerci troppo."
Con il black wip attirai shoto, hitoshi e kacchan verso di me, poco dopo atterrammo nella foresta fortunatamente senza troppi graffi.
Izu:"State bene?"
Kat"Per chi mi hai preso? Ovvio che sto bene!"
Hito:"Tutto bene anche per noi. Ed ora che si fa?"
Sho:"Dovremmo vedere dove si trova la casa da raggiungere."
Kat:"Quello stronzo di bruco giallo ci ha lasciato un sacco di strada in più da fare rispetto all'ultima volta."
Hito:"Dovremmo arrampicarci per vedere bene la direzione?"
Izu:"Non sarà necessario."
Presi un respiro, mi piegai e utilizzando il one far all saltai più in alto possibile andando ben oltre la cima degli alberi.
"Oh eccola l'ho vista!" dissi, ma ovviamente non mi potevano sentire da così lontano.
Quando ritoccai terra, Kacchan mi stava già strillando contro.
Kat:"PORCA TROIA DEKU AVVISA PRIMA DI RIFARLO PER POCO NON CI BUTTAVI TUTTI CONTRO AGLI ALBERI PER LA CORTE D'ARIA CHE HAI ALZATO NEL LANCIO!"
Izu:"Ops scusate."
Dopo svariate ore arrivammo alla struttura. Oltre i mostri di terra avevamo incrociato varie trappole disseminate qui e là ma nonostante questo eravamo arrivati per primi. I nostri bagagli erano già nelle nostre stanze.
Sho:"Che ne dite di andare a provare le onsen?"
Hito:"Izuku puoi venire anche tu, siamo i primi ad essere arrivati e non credo che gli altri arriveranno presto."
Izu:"Ok vengo con voi."
Ci avviammo dopo aver preso gli accappatoi, lungo la strada un bambino mi finì addosso.
Izu:"Ah, scusa."
Ko:"Guarda dove vai idiota!"
Kat:"Ehi moccioso ti pare il modo?"
Ko:"Siete tornati anche quest'anno, non volete proprio capire che siete degli illusi."
Kat:"Bimbo, cosa ti ho detto l'ultima volta?"
Il bambino si voltò e se ne andò via.
"Ma che problemi ha?" Chiese hitoshi.
Kat:"I suoi genitori erano eroi, sono morti per colpa di un villain e a detta delle vecchie gattaccie che avete incontrato prima, lui adesso crede che chiunque tenti la carriera di eroe sia uno stupido."
Ero dispiaciuto nel sentire la sua storia. Quando arrivammo alla vasca ci Butta mo dentro.
Izu:"Si sta davvero bene. L'acqua è fantastica!"
Hito:"Visto che hai fatto bene a seguirci?"
Izu:"Avete ragione."
Mi dispiaceva non poter fare lo stesso anche da noi al dormitorio, ma l'idea di mostrarla a tutti quanti non mi piaceva, sarebbe stato solo un brutto spettacolo per loro. Per kacchan sarebbe bastato che mi facessi difendere da lui. Disse che li avrebbe fatti stare zitti tutti per evitare che qualcuno facesse domande su come aveva fatto la mia schiena a ridursi così. Gli ero grato ma non me la sentivo ancora.
Sero:"Ah siete arrivati prima di noi? Beh lo immaginavo."
Oh cavolo, menomale che mi sono portato un telo più grande per coprire la schiena.
Izu:"Ragazzi io esco. Voi restate pure."
Kiri:"Ma come mai già via?"
Denki:"E la prima volta che ti unisci a noi per il bagno e scappi di già?"
Izu:"Scusate è che mi gira un pò la testa, sapete, il caldo."
E con questa scusa mi defilai. Poco dopo ero diretto nella nostra camera quando qualcuno venne a sbattere contro di me. Mi voltai e vidi il bambino di poco prima. Aveva il fiatone per via della corsa. Subito dopo sentii la voce di mineta strillare.
Mineta:"Tanto ti trovo piccola peste! Come osi tirarmi addosso della vernice indelebile e scappare?!?"
Ecco spiegato il perché scappava. Poco più avanti di noi c'erano dei tavoli piegati appoggiati a delle sedie che formavano un ottimo riparo. Dissi al bambino di nascondersi lì e mi misi davanti per coprirlo. Lui non capiva perché lo stessi aiutando, per attirare la mia attenzione e chiederlo fece cadere il telo che mi copriva la schiena ma non c'era tempo di raccoglierlo e rimetterlo perché subito dopo arrivò mineta furibondo col piccolo. Rimasi con la schiena contro l'angolo per coprire la persona che avevo nascosto. Dopo che il mio compagno se ne fu andato mi chinai a raccogliere il telo e lo rimisi sulle spalle. Poi rivolsi la mia attenzione al bambino.
Izu:"Allora, si può sapere che hai combinato?"
Non mi rispose, i suoi occhi erano spalancati e fissi su di me. Mi venne in mente che per poco ma doveva aver visto la cicatrice.
Izu:"Scusa, lo so che è brutta da far paura, non volevo spaventarti."
Ko:"Non ho paura... Ma.... È grande come ferita."
Izu:"Ahah e credi che non lo sappia? Sono io a portarla."
Ko:"Ti fa ancora male?"
Izu:"È più una cosa nella mia testa che dolore effettivo. Sei curioso di sapere come me la sono fatta?"
Abbassò lo sguardo, sentivo che voleva saperlo ma non lo avrebbe mai ammesso.
Izu:"Mi hanno detto che i tuoi genitori erano eroi, erano buoni con te?"
Ko:"Cosa c'entra questo adesso?"
Izu:"Volevi bene al tuo papà?"
Ko:"Sì, ma mi ha lasciato da solo come la mamma."
Izu:"Però scommetto che ti volevano bene anche loro e che ti proteggevano sempre."
Lui annuì.
Izu:"Vedi, se te l'ho chiesto è perché sono convinto che chi ha avuto dei bravi genitori non crederebbe mai alla mia storia."
Ko:"E perché?"
Izu:"La cicatrice che porto me l'ha fatta quello che di norma dovrebbe essere un padre. Ma per me è stato solo un incubo."
Ko:"Non è possibile!"
Izu:"Visto? Neanche tu mi credi."
Ko:"No, è che... Ma perché lo ha fatto?"
Izu:"Era un uomo orribile, punto."
Mi guardava pensieroso, non sapendo cosa rispondere.
Izu:"Lo sapevo che non mi avresti creduto, in molti non ci crederebbero. Almeno tu puoi dire di aver avuto un bravo papà se non ti ha mai fatto nulla di simile."
Ko:"Ma loro sono morti per fare gli eroi. Preferivano il loro lavoro a me."
Izu:"Capisco che per qualcuno della tua età possa sembrare così, però devi capire anche l'altra ragione per cui l'hanno fatto. Loro volevano proteggere tutti, compreso te. Non puoi odiarli per questo."
Ko:"Io non li odio, ma non capisco perché qualcuno dovrebbe rischiare così tanto."
Izu:"A me piace pensare che un giorno potrò aiutare altre persone, magari persone che come me aspettano solo l'aiuto di qualcuno che li salvi dall'abisso in cui sono precipitate per colpa di altri. So che è complicato. Scusa."
Ko:"No ho capito. Ma per me resta una stupidaggine."
Izu:"Non avevo dubbi. Comunque si può sapere perché hai imbrattato di vernice il mio compagno di classe?"
Ko:"Beh, mica potevo lasciarlo entrare nella vasca. Avrebbe tentato di scavalcare la parete per spiare le ragazze come l'anno scorso, ma quest'anno non ci tengo a rischiare di cadere giù di nuovo dal muro, così ho pensato di tingerlo. Ora dovrà fare la doccia per il resto del campo estivo."
Izu:"Non è per niente una cattiva idea sai? Inoltre la vernice è dello stesso colore dei capelli, non sarà poi così grave. Beh, forse solo per lui ma vedrai che gli altri e soprattutto le ragazze te ne saranno grati."
Ko:"Ovvio. Ancora non capisco come possa essere entrato nella vostra scuola."
Izu:"Sai, me lo chiedo pure io. Ok adesso vado a rivestirmi prima che qualcuno possa vedere di nuovo questa ferita."
Ko:"Ma non lo sa nessuno che ce l'hai?"
Izu:"Solo tre persone, quelle con cui sono arrivato. Perciò mi raccomando, conto su di te per mantenere questo segreto. Posso fidarmi?"
Ko:"Certo!"
Izu:"Mi chiamo izuku, piacere."
Ko:"Io sono Kota."