37

2021 Words

37 Alessandro Pace lesse il pezzo, chiuse il giornale. – Fanno presto loro. Sdraiato sul tavolo, sotto il quotidiano, e per leggerlo Pace aveva dovuto fare delle acrobazie, si era inserito Camillo che ora disturbato nel suo sonno, aprì gli occhi. – Che razza di collaboratore, sui giornali ci sfottono e tu te la dormi. Non mi sei di nessun aiuto. Per tutta risposta Camillo sbadigliò, si rizzò sulle zampe e con un balzo fu a terra. Subito dopo si sentì il rumore fastidioso di qualcosa che rotolava sul pavimento. Pace non si voltò, ma con la coda dell’occhio vide che il gatto trascinava per la stanza una pallina lucente, dava una zampata, la lanciava lontano, poi correva a riprenderla. – Gioca! Gioca! È proprio il momento... A discolpa di Pace bisogna dire che di solito lui non se la p

Free reading for new users
Scan code to download app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Writer
  • chap_listContents
  • likeADD