Di tanto in tanto donn'Anna, ansante dall'adipe, saliva le scale di marmo, e veniva a sfogarsi colla figliuola, regalandole anch'essa il racconto di suoi guai, - don Liborio che correva dietro le donne, Roberto che non otteneva più l'avanzamento, Camilla che non si maritava mai. - Gran disgrazia! rispondeva Elena. - Col poco che ha Roberto, bella prospettiva, quel matrimonio! Lasciateli in pace, mamma! Quando non si hanno almeno centomila lire di entrata, è meglio restar a casa. - A te cosa ti manca? Di', cosa ti manca? - Nulla! rispondeva Elena. Cesare, sopraffatto dal lavoro, era felice allorché poteva rubare qualche minuto alle sue occupazioni, e veniva a sederlesi accanto, modestamente orgoglioso del benessere che le procurava, timidamente affettuoso. Le parlava dei suoi progetti, d

