«Allora, Alex, tu di dove sei?» Un nodo di senso di colpa mi punzecchia a sentire il nome di mia cugina. «Illinois. Neanche lontanamente eccitante quanto Baton Rouge.» «Niente alligatori?» «Solo nella sede della confraternita» scherzo. La linea si fa silenziosa. «Passi molto tempo lì?» mi chiede a bassa voce, il tono burbero. «Non proprio.» Non più. «Quel posto è un pozzo nero di pessime decisioni.» «Perciò se ti dicessi “Alex, vediamoci al party di una confraternita sabato sera”, non verresti?» «Se tu dicessi di vederci lì, ci penserei.» «Ci penseresti soltanto? Ah, capisco.» «Cosa capisci?» «Penso tu stia cercando di flirtare con me. Sbaglio?» Vorrei negarlo ma non riesco a farmi uscire le parole di bocca. «E tu stai flirtando con me?» «Sono terribile a farlo, ma penso che n

